“ADOLESCENZA DIFFICILE COSA FARE?” – ALCUNI CONSIGLI PER AIUTARE UN FIGLIO A CRESCERE!

“Non lo riconosco più”, “Non è più lui”, “Mio figlio è cambiato, prima era diverso”. Queste sono le frasi che spesso si sentono pronunciare dai genitori di figli adolescenti.

E se a questi genitori i figli appaiono tanto cambiati, ancor di più questo di questo cambiamento si accorgono i figli stessi!

Considerati bambini fino a poco prima, con un corpo e una mente che crescevano di pari passo un poco per volta, adesso si trovano a dover fare i conti con una crescita fisica esplosiva, cui spesso non corrisponde un altrettanto rapida crescita psicologica.

Nell’adolescente si mescolano timori infantili e pulsioni più adulte, bisogno di conferme e necessità di spingersi oltre i propri limiti per verificare le proprie capacità.

In questo movimento “oscillatorio” il ruolo dei genitori è quello di costituire un punto fermo.

Da un lato accogliere l’adolescente “bambino” che ogni tanto chiede rassicurazioni alla mamma e al papà, dall’altro permettere all’adolescente “adulto” di esplorare e spingersi oltre i confini familiari senza timore che si perda.

È molto importante che il limite da non oltrepassare venga stabilito dai genitori. Pian piano il figlio imparerà da solo a darsi un limite ma prima che acquisisca questa competenza, avrà bisogno dell’aiuto degli adulti.

Ogni famiglia è diversa, ha una storia, abitudini, caratteristiche uniche, pertanto non esistono regole valide per tutti i genitori con figli adolescenti.

Allo stesso modo non esistono limiti validi per tutti. Orari di rientro serali, paghette, ore di tv/pc/videogiochi, verranno stabiliti dai genitori in base alle necessità di ogni famiglia.

Quelle che proponiamo non sono, quindi, delle regole, piuttosto dei concetti da tenere a mente quando si ha a che fare con adolescenti, ricordando sempre che, di volta in volta, andranno adattati a quel singolo individuo e a quella specifica famiglia:

  • LIMITI – L’adolescente ha bisogno di adulti che stabiliscano per lui dei limiti; il fatto che egli tenti ogni volta di oltrepassare quei limiti, non significa che non gli servano!
  • I GENITORI AMICI – Parlare con un figlio adolescente è necessario, confrontarsi con lui e conoscere il suo punto di vista lo aiuta a definirsi. Ben altra cosa è il genitore che gioca a far l’amico del figlio. L’adolescente ha bisogno degli amici e dei genitori. Le due categorie non sono interscambiabili.
  • IL GRUPPO DEI PARI – Il gruppo dei pari per l’adolescente è fondamentale. Il confronto coi coetanei gli è necessario per trovare la sua identità. Durante l’adolescenza gli amici diventano una seconda famiglia e i legami affettivi amicali hanno un ruolo di primaria importanza.
  • LA PAROLA DATA – I genitori rappresentano per i ragazzi un punto fermo, una sicurezza. Se prendono una decisione, non dovrebbero poi cambiare idea. Che sia un permesso o un castigo, quello che promettono ai figli, dovrebbero poi mantenere.

Se vuoi saperne di più, scopri i servizi di Nomos Onlus che aiutano i genitori che sono alle prese con problemi adolescenziali.